orologio



Lettori fissi

parade

lunedì 13 febbraio 2012

Il fiore che fiorisce anche con la neve

Quest Anno la primavera e ancora lontana
 ma c'è un fiore che fiorisce anche con la neve,
questo è il (Calicantus) e profumatissimo
la foto l'ò fatta domenica nel mio giardino,
aveva appena finito di nevicare
e un po' sfuocata ma rende l'idea
questa viene dal web
E questi sono i fiori che verranno
 questa estate nel mio giardino
ZINIE  OLIO  40X50
questo quadro che ho dipinto circa trenta anni fa,
si trova a Toronto in Canada dalla nipote di Tomaso
con questi fiori auguro a tutti
un buon san Valentino
Tiziano

domenica 12 febbraio 2012

SORPRESA PER TOMASO

Questa foto del millenovecentoquarantasette
rappresenta un carro allegorico i selvaggi
dove mio fratello Tomaso era il capo tribù
a quel epoca aveva diciassette anni
essendo tutto nero non si nota la faccia 
ma se voi notate al centro della foto si vede una grossa sveglia
l'aveva appesa al collo Tomaso
per rendere tutto più reale avevano bruciato della paglia
 la fuliggine serviva come colore nero e del grasso di maiale
spalmato sul corpo per proteggersi dal freddo
che era pungente come questi giorni
in occasione del suo recente primo premio 
vinto con il racconto il vestito della prima comunione
ho voluto dedicarle questa poesia 
scritta da un nostro amico in comune

Oggi abbiamo il grandissimo onore
di aver conosciuto un nuovo scrittore
Tomaso Scarpel che di storie ne ha tante,
per la sua lunga vita da emigrante,
presto partito dal paese natio,
solo fidato in se stesso ed in Dio.
Certo allora la faccenda era seria,
emigrare oppure patir la miseria,
miseria nera ed ancor più truce
se la trovi la dove hai visto la luce
e dove aspettavi degna accoglienza.
Non fu così, lo accolse la partenza,
per lidi ignoti per mondi lontani
a fare i lavori più duri e più strani
con il fardello, quello più pesante
la nostalgia che ogni emigrante
si porta dietro dalla patria ingrata.
Ma la vita, in fondo ebbe fortunata,
dall'amore seguito dalla fida consorte
Danila che il suo cuore gli apri le porte,
dai figli circondato con grande affetto sotto,
sia pure lo straniero tetto 
collocato a Zurigo, sua città d'azione.
Ed ora scrive, con grande emozione,
la sua vita trascorsa, in terra straniera,
ma con il cuor che sempre anela e spera
di essere ancora di sernaglia cittadino
da dove lo staccò, funesto destino.
Quando ritorna e grande la festa
che  lui dintorno gioiosa si manifesta
con i parenti e gli amici più cari:
son bei momenti anche se rari:
quando ritorna al paese natale.
Ma ora in modo davvero eccezionale
alla penna affida le sue belle memorie,
affinché perdute non siano le storie
e le vicende di chi distante
la vita affrontò come emigrante
ed all'etere le affida, sicché veloce
il mondo tutta la sua gentil voce
udir possa ed avere insegnamento
da chi il cuor sempre contento
ha saputo mantener in ogni caso.
per il tuo messaggio, grazie Scarpel Tomaso!

con stima e simpatia, Luciano Todero
Col San Martino, 11 febbraio 2012

Per chi volesse cliccare

trovera la telona con il mio 
piccolo quadro ciao grazie a tutte/i


lunedì 6 febbraio 2012

SFILATA DEI CARRI DI CARNEVALE

Ieri a Sernaglia della battaglia se svolta  
 la sessantaquattresima sfilata
dei carri di carnevale per i festeggiamenti
di San Valentino il nostro santo patrono
   le foto sotto postate non sono delle migliori
ma c'era un freddo che facevo fatica
      a tenere ferma la macchina fotografica
              
 arlecchino in gondola
  nemmeno Einstein 
riesce a far quadrare i conti
un pò di musica non guasta mai
super Mario che sta cuocendo l'Italiani 
perfino il mago Merlino e stato interpellato
le quattro stagioni presentato dal gruppo alpini
e la scuola materna
la simpatica orchestrina
 con un direttore d'orchestra fuori del comune
come rappresentante di Roma
nientemeno che Giulio Cesare

mercoledì 1 febbraio 2012

una Venezia insolita da vedere

 in questi giorni si parla tanto di  freddo polare
e neve sembra quasi sia la prima volta
che viene l'inverno invece ogni anno
arriva sarà anche diverso dell'anno precedente
ma a lungo andare si ripete sempre
guardate queste foto di una Venezia insolita
le foto parlano da sole

in piazza San Marco
i colombi non anno paura del freddo
la gondola fredollosa



quella di bianco vestita
tutte con il candido mantello
l'anno scorso c'era uno splendido sole
il tempo continua e farà
sempre quello che vuole!
Lui! Non è sposato