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domenica 17 febbraio 2013

Sognando la prossima primavera

Sono appena arrivato dalla montagna

dove ho trascorso tre giorni

in mezzo alla neve, e ho

fatto qualcosa che non avrei mai più

pensato di poterlo fare, ma di questo

ne parlerò nel prossimo post.

Nel frattempo voglio sognare un po di primavera

La mia colorata primavera

Olio su tela 60x40
Chiedo scusa per la mia poca 
 presenza in questo periodo 
auguro a tutti una

mercoledì 13 febbraio 2013

Quel San valentino senza la neve

In quel lontano 
millenovecentocinquantuno
a San Valentino, nel mio 
piccolo paese la neve non cera,
come si può vedere da questo vecchio filmato
girato dall'istituto luce e proiettato
dalla settimana Incom nelle sale cinematografiche,
in quegli anni il telegiornale non esisteva
la settimana incom era il
telegiornale settimanale che veniva
proiettato nelle sale cinematografiche
prima dell'inizio del film
In quell'anno ritorno buono anche
il vecchio proverbio popolare
“a san Valentin se pica la calza al spin”
A San Valentino si appende
la calza al biancospino
questo anno vedendo le foto
sotto postate non si può dire altrettanto
questi tre angoli del mio giardino
sono bianchi come il biancospino
ma non sono fiori
Il calicantus a combiato colore
 Il giuggiolo
E la magnolia 
prima il fiore poi la foglia 
solo che  il fiore è un po insolito.
Colgo l'occasione per augurare a tutti 
  Tiziano.
 

sabato 9 febbraio 2013

Sotto zero

Giovedì ho fatto il mio solito giro in montagna
alle dieci di mattina cerano ancora 
dieci gradi sotto zero
 per creare queste stupende opere 
basta un pò di sirocco e 
poi naturalmente il gelo 
Sono lunghi più di due metri

Bello da vedere ma non da toccare
***
Sei cosi cristallino
che ti illumini 
di primo mattino,
lasciandoti dal sole
riscaldar,
e t'illudi di poter
ritornar, quell'acqua pura,
che fino a ieri  scorrevi
limpida senza pensieri,
dovrai pazientar,
perché di notte
ritorni a ghiacciar
Tiziano   febbraio 2013 

Buona domenica a tutti


martedì 5 febbraio 2013

Dedicato all'emigrante

Questo quadro che ho dipinto
parecchio tempo fa in
occasione di una mostra dedicata
all'emigrante l'ho dipinto prendendo l'ispirazione
dalla scritta che ce alla base
del monumento dedicato all'emigrante.

“Sparsi per il mondo come il grano”
 Sparsi per il mondo come il grano
olio 70x50
la vecchia valigia di cartone
racconto ispirato al personaggio del monumento


Nel  grigiore di fine novembre
ecco che!

Una sera come tante il grigiore diventa calore,

in paese quella sera tutti aspettavano  la corriera,
per veder finalmente arrivar, stanchi e fieri,
uomini, bambini di ieri,
con la loro vecchia valigia di cartone,
gonfia di lindi e laceri indumenti
fieri e contenti,
lacrime di gioia e nella gioia sfrenata
abbracciava la fidanzata
chi la moglie ringraziava
e per la prima volta suo figlio accarezzava,
chi con gioia e delicatezza baciava la mamma con dolcezza,
un racconto, una fotografia,
per far veder il posto desolato dove avevi lavorato,
dimenticando quel luogo lontano in famiglia davi una mano,
passarono giorni di incanto
e vedevi la famiglia gioire, sognando un miglior avvenire,
il tempo è volato
il santo Natale è arrivato,
e al caldo scoppiettar del camino si riscaldò Gesù bambino,
nel caldo tepore famigliare il capodanno  vedesti arrivar
festeggiando in compagnia aspettando il falò dell’epifania
ma ben presto San Valentino arrivò
questa gran festa, piena d’amor e allegria
e anche il preludio di malinconia,
vedendo arrivar il triste momento
di dover  preparar, con il magone
la vecchia valigia di cartone,
non più serata di gioia, ma di primo mattino,
partir, verso un ignoto destino.

Tiziano

particolare del monumento
acquerello 25x40