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mercoledì 5 giugno 2013

Il mio piccolo... grande uomo

Domani sei giugno ricorre L'anniversario 
della morte del mio caro papà
e voglio dedicargli questo post
con una poesia,
Questa foto é stata scattata più di cinquant'anni fa,
in occasione della presentazione dell'uomo con la valigia
che si può notare in fondo alla foto.
Questo poi verrà collocato sopra 
il monumento dedicato all'emigrante
e lui non poteva mancare, 
dopo una vita da emigrante
 *********

AL MIO PICCOLO … GRANDE UOMO

Caro papà,
tu più non ci sei,
ma sei rimasto nei sogni miei.
Tu … piccolo grande uomo,
tu … piccolo grande dono!
Quante cose m’hai insegnato,
una grande eredità m’hai lasciato:
non è la grandezza
e nemmeno la ricchezza
che danno la felicità;
ma solo un cuore colmo di semplicità,
che ama con umiltà
ed aiuta chi è nella povertà,
un cuore grande come il mare
come tu mi hai saputo donare.
Io lo so che tu da Lassù
non mi lasci solo quaggiù,
lungo la strada che per me hai tracciato,
lungo il cammino che io ho ridisegnato
per dare ai miei figli il giusto avvenire
e con loro affrontare l’imbrunire e gioire,
ricordando quel piccolo … grande  uomo,
ricordando quel piccolo … grande dono
che prima di partire per un lungo viaggio
ebbe a farmi un ultimo omaggio,
mi lasciò una ricchezza infinita:
la bontà e la vita.

  Tiziano

sabato 1 giugno 2013

Serenata compagnola

Volevo ringraziarvi di cuore tutte e tutti cari amici 
che malgrado la mia poca presenza nel blog
mi siete sempre vicini, e il tempo, 
quando si ha degli impegni si riduce sempre più,
poi quando si accetta la bicicletta
bisogna pedalare, e giacché sono in sella 
devo pedalare fino al traguardo che sarà il tre agosto,
con l'inaugurazione della mostra che farò a Falcade BL
presso la sede degli alpini
*********
Anche giugno e iniziato,
e visto che i suoi fratelli precedenti,
di sole, poco ce ne an donato.
E cosi io impaziente, me lo sono inventato

Estate, 2013 "anteprima" 40x30 olio su tavola

LA SERENATA


Marzo da sempre un po’ pazzerello

ci fa portare appresso l’ombrello!

Aprile, non ti scoprire! 

E di maggio che cosa dire?

 Sembra matto da legare,

neppure un raggio di sole ci vuole regalare!

 Per ora lasciamolo fare,

accontentiamoci di sognare e ricordare!

Un tempo, sdraiato lì, nell’erba,

accanto ad una pianta superba,

 al dolce tepore primaverile,

amavo udire i rintocchi del campanile.

Scrutavo il cielo azzurrognolo, 

mentre volteggiava un usignolo;

sentivo sui capelli il tocco carezzevole

del vento che saliva verso le nuvole,

trasformandole in bianche cime innevate

e tante creature alate.

Contemplavo il grano biondeggiante

screziato da qualche papavero rosseggiante

e, mentre m’addormentavo felice,

a completare questa bella cornice,

ecco la cicala che con voce intonata

mi cantava … la sua serenata. 

Tiziano

Auguro a tutti un caldo mese di giugno

venerdì 24 maggio 2013

Ricordi di un maggio lontano.

Sono già passati otto giorni dal mio ultimo post,
oggi, ventiquattro maggio, siamo ritornati in pieno inverno
neve a ottocento metri.
Questa stranezza mi ha riportato 
indietro nel tempo, quando da ragazzo
nel mese di maggio facevo il  bagno
in questa piccola spiaggia 
 spiaggia di campagna olio 40x30
*********
Il racconto sotto postato
sono i miei riccordi
di quel tempo
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QUATTRO AMICI

Maggio, domenica mattina,
primavera frizzantina,
quattro amici, dopo la Messa:
“”la facciamo una scommessa?
D’imparar a nuotar avete voglia?
Andiamo al fiume che gorgoglia,
laggiù nella campagna,
là dove scorre limpido e bagna
con la sua acqua cristallina
come una chiara fonte alpina,
l’ancora selvaggia piccola radura,
ornata dalla rigogliosa natura!
Andiamo là dove s’è creata la spiaggetta,
non importa se l’ansa è stretta,
quel posto tutto isolato
solo per noi sembra ideato,
un paradiso terrestre in miniatura
dove ci sentiremo in villeggiatura!
Un rifugio per felici guizzar
tra le rane a gracidar,
 il cinguettar dell’usignolo
mentre nel cielo piroetta in volo,
le festose farfalle svolazzanti
di ramo in ramo come piccoli alianti.
In quell’angolo paradisiaco
sembrerà d’esser nello zodiaco,
quanti sogni, quanti colori,
a riscaldare i nostri cuori!””.
Un quadro così ben dipinto
i quattro amici aveva convinto
d’esser in una terra lontana
… Saint Tropez o Copacabana!

 Tiziano


venerdì 17 maggio 2013

Ricordi indimenticabili

Ieri è stato un giorno particolae per il mio paese,
e dato l'evento
ho voluto postare questa vecchia foto
dove sono in veste di ciclista,
perchè tra i vari sport che ho praticato 
 a carattere amatoriale
c'èra anche il ciclismo
Questa e la foto del gruppo di ciclo amatori di cui facevo parte
 Mio figlio era il più giovane 
e io il più......o
*****
 La particolarità della giornata,
era che a duecento metri da casa mia per la prima volta,
sotto un diluvio è passato il giro d'Italia.
Questo sotto postato
è il breve filmato del
pasaggio dei corridori

 Alla fine vi voglio lasciare un paio di foto
di questo fiore che vive in mezzo all'acqua,
sono bastati due giorni di sole 
e le ninfee del mio piccolo stagno
sono fiorite

Vivono si nell'acqua ma se non ce il sole 
non fioriscono
Auguro a tutti un buon fine settimana
sperando in un po di clemenza
dalla natura