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Lettori fissi

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martedì 29 maggio 2012

Personale on-line

Avete sentito! Da Carla
è iniziata in anticipo la mia personale 
io  vado di corsa a vederla.
Ho rispolverato la mia vecchia 
spider a basso consumo.
Vi aspetto tutti, anche a piedi,
se c'è chi ha l'aereo può venire in aereo
nessun problema, è sempre il benvenuto
ciao ci vediamo là

domenica 27 maggio 2012

Cosa non si fà per i nipoti

Penso che ormai non cambierò più 
rimarrò sempre un eterno bambino.
Ho fatto visita hai miei nipoti il più piccolo 
a voluto farmi vedere il paio di occhiali nuovi 
che gli avevano appena regalato.
Eccolo seriamente  in posa,
 poi ha voluto farli provare anche al nonno
Io ci sto volentieri, così metto in mostra
 l'eterno ragazzino che c'è in me,
in questa foto di qualche anno fa sono  
con Roberto il figlio di mia figlia 
anche lui ha voluto che 
provassi i suoi nuovi occhiali 
adesso ha dodici anni.
E' alto un m 1,72 e porta 
43 di scarpe,  gioca a rugby.
Questa e di stamattina Nicola 
voleva che facessi un giro 
con il suo monopattino assieme a lui.
Questa è l'ultima mia avventura 
correre con il monopattino a settantanni.
queste sono le due femminucce,
che ho accompagnato ai giochi
quì non sono salito,
avevo paura di sfondare tutto!

martedì 22 maggio 2012

Per un pugno di ciliege

Ogni volta che vedo un ciliegio
 la mia mente ritorna a quel lontano 
pomeriggio di tanti anni fa
 Tutto ebbe inizio in una calda 
domenica mattina di maggio.
 Come tutte le domeniche dopo la Santa Messa 
mi fermavo con gli amici nel sagrato 
per decidere dove passare qualche 
ora in compagnia nel pomeriggio.
Uno di noi azzardò, perchè 
non andiamo in quel campo
a rubare un po di ciliegie; io non accettai 
la proposta perchè l'anno precedente
avevo avuto un'analoga 
esperienza poco piacevole.
Io proposi, perchè non andiamo nel Montello
dove ho degli zii e possiamo mangiare ciliegie 
finchè vogliamo senza doverle rubare.
L'unico problema era che bisognava 
avere la bicicletta e attraversare il fiume Piave
che in quel periodo ha sempre poca acqua.
Di cinque che eravamo solo uno accetò.
Appena mangiato, senza dire nulla ai genitori,
altrimenti era un no secco,
di nascosto prendemmo la bicicletta
e iniziammo l'avventura. 
Prima di arrivare al Piave
c'erano circa quattro chilometri 
da fare in bicicletta
e altri tre a piedi. Lasciammo le biciclette 
in una casa in riva al fiume e a piedi 
ci inoltrammo nel letto del fiume
che in quel posto è largo circa in chilometro.
Acqua ce n'era poca, bella e limpida;
la parte più profonda arrivava al ginocchio

Abbiamo attraversato facilmente,  
in mezz'ora arrivammo 
dagli zii, sorpresi di vedermi da solo 
ci hanno indicato l'albero
dove poter cogliere le ciliegie.
 Dopo averne colte e mangiate a sazietà,
 erano già le cinque, quando decidemmo 
di tornare; salutammo e ringraziammo gli zii. 
Tutto era andato secondo i nostri piani 
finchè non arrivammo sulla riva 
del Piave che si presentava così:
minaccioso, forse aveva piovuto in montagna,
con il caldo si era sciolta la neve;
cosa fare non c'erano cellulari.
Ritornare sul Montello  ma non c'erano macchine
che avrebbero potuto portarci a casa.
Decidemmo di attraversare:
mettemmo pantaloni e maglietta 
legati sopra la testa, essendo l'acqua torbida 
non potevamo sapere quanto era profonda.
Per primo entrò il mio amico Mario,  
io subito dopo;
l'acqua saliva velocemente  
e Mario venne travolto 
dalla corrente impetuosa; a quel punto 
mi lasciai andare per seguire lui
e ci lasciammo trasportare dalla corrente
nuotando verso la riva dove arrivammo 
stremati seicento metri più a valle.
tutti inzuppati, ma felici della nostra avventura,
ritornammo a casa con i sandali distrutti, 
i vestiti tutti bagnati.
 Mia madre voleva sapere dove ero stato,
sentendo il mio racconto il volto le s' imbiancò,
prese il bastone e subito a letto senza cena.
Alla bicicletta venne messo il lucchetto,
così  andò anche per Mario.
Io le sgridate le  presi anche da sua madre,
perchè io avevo tredici anni 
e lui ne aveva solo undici.
Ho iniziato a rendermi conto di cosa 
avevo fatto solo quando ho 
avuto anch'io dei figli;
ogni volta che sento parlare di ciliegie
mi vengono i brividi. Non per 
l'acqua gelida di quel giorno,
ma pensando 
a cosa poteva succedere
a causa della nostra bravata. 
*******************
vi ricordo la mia personale
di pittura nel blog la vostra 
Arte di Carla Colombo 
dal primo al quindici giugno
http://lavostraarte.blogspot.it/



venerdì 18 maggio 2012

Pazza primavera

Ormai siamo quasi in estate
ma l'inverno si fa ancora sentire

Foto scattate questa mattina alle ore 10,00
alla temperatura di 10 gradi/ centigradi
campi di papaveri in fiore e montagne
coperte di neve come a Natale
dimentichiamo la neve
e volgiamo uno sguardo verso l'estate, 
sperando che arrivi davvero.
*****************
Con l'occasione ho il piacere di presentarvi 
i due recenti premi ricevuti
dal mio blog.
Il premio Almohada e per i blog
che ci appassionano di più
tanto bravi a scrivere 
che ci fanno emozionare

 Questo sopra l'ho ricevuto dall'amico Enrico
autore del blog "Amici in allegria".
Grazieee Enrico!
Il premio mi richiede di rispondere
 a cinque domande.
1) Tre frasi che mi rispecchiano:
a) sono un tipo molto socievole 
ed ottimista. mi piace stare con gli
amici in allegria
b) amo parlare dei miei progetti con gli altri
c) mi trovo bene con la mia famiglia
2) le mie tre canzoni preferite:
"ciao ragazzi ciao"
di Celentano
"o sole mio"
di Elvis Presley
"caro amico ti scrivo"
di Dalla
3) esprimere un desiderio.
Desidero poter vedere i miei discendenti
( nipoti e, se possibile, pro-nipoti)
realizzati e felici.
4) scrivere una parola che rispecchia
il mio desiderio.
Guardare con fiducia al futuro.
5)Adesso dovrei assegnare il premio a sette 
blog ,quando ho provato a fare una lista
sono partito da chi dovevo eliminare
non sono riuscito a trovare
uno da eliminare così ho 
deciso di donarli a tutti voi,
perchè ogni blog trasmette 
delle belle emozioni.
Ogni blog ha bisogno di fortuna.

Questo premio l'ho ricevuto dalla
 cara amica Pixia
che ringrazio di cuore per 
avermi pensato.
Elenco i miei
tre sogni nel cassetto:
a)Vincere un concorso nazionale di pittura
b)Vedere lo scoppio della
"PRIMA PACE MONDIALE" 
c)Uscire , al più pesto,
dalla presente crisi.
Un grazie di cuore a tutti voi
che mi seguite anche silenziosamente
Tiziano.