Dodici maggio
Oggi care Mamme vi voglio far gli auguri a tutte
e di mamma ce n'é una sola
e tu mamma mia che da lassù mi stai a guardare
ascolta questa storia che ho
impressa nel mio cuore
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La Maria dal “bosc”
Cosi
chiamavan la Maria
non per
esser disprezzata, tuttavia;
per bontà forza
e coraggio,
era amata
da ogni saggio.
Allorquando
nella piana arrivò
molta
ammirazione destò,
cosi piccola
e mingherlina,
sembrava
una bambina.
Di Marie ce
n'eran tante,
ed ecco che
all’istante
il nomignolo“Bosc”
le fu assegnato,
nulla
centrava con qualche antenato!
Lei veniva
da una terra boscosa
dove i
boschi si contan a iosa,
terra vergine
ed ingrata,
oltretutto
inesplorata,
veniva dal
Montello
e certo non
viveva in un castello!
Maria,
come tutte le donne,
che
costituivan le colonne
di quella sfortunata
generazione
costretta
all’emigrazione,
sola con
la famiglia restò
e le
maniche si rimboccò.
Il marito andò
in terre lontane,
doveva procurare
il pane!
Lunghi
mesi di lontananza
e nel
cuore sempre la speranza,
che un dì
lui tornasse d’incanto
per
invecchiare con lei accanto.
Il tempo
sembrava eterno,
ma al
calar dell’inverno,
eccolo
all’orizzonte riapparire,
e … dopo solo
tre mesi ripartire.
Questa
storia infinita durò
quasi per
tutta la vita,
ma il Signore
che tutto vede
li premiò
con la giusta mercede.
Alla fine
vinse la speme,
vissero
sereni e felici insieme.
Quel nome,
“Bosc”, un po’ strano,
datole in
quel giorno lontano
con onore
e grande dignità
lei se lo
portò fino all’aldilà.
Non è una
storia inventata,
ma dal mio
cuore è stata dettata:
quella
donna straordinaria, quella Maria
era … la
mamma mia!
Tiziano
Mi scuso con chi ultimamente
non ho visitato il suo blog,
purtroppo per l'ennesima volta,
ho cancellato
l'elenco completo del blog rol,
e pian piano
sto recuperando i link.
Un abbraccio a tutte la mamme del mondo!!!