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Lettori fissi

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sabato 11 luglio 2015

Un piccolo pensiero prima delle vaccanze

Dopo la forzata pausa, per restauri vari.
prima di prendermi un pò di riposo, sono
ritornato per augurare a tutti/e voi
delle liete e serene vacanze


Foto dal web

Un forte abbraccio dal vostro amico
Tiziano 

venerdì 29 maggio 2015

Se rinasco, mi metto in politica!

Ieri sera sono stato invitato da un'amica ad una festa pre elettorale,
 naturalmente essendo lei in lista come consigliere 
voleva farsi un po' di pubblicità,
tra le varie personalità locali non è mancata la 
presenza di una senatrice, così ho colto l'occasione
per leggerle il pro memoria che avevo preparato.
Non so il perché ma alla fine vado sempre a finire 
sul seggiolone, ho deciso, se rinasco mi metto in politica,
voglio provare questa miracolosa poltrona!

Questo sotto è un mio ironico pro memoria di come andrebbe usata,
naturalmente scritta in dialetto veneto locale con traduzione

PRO MEMORIA


El par ier ... ma ormai
le pasà dó ani
da l'ultima canpagna eletoral
dove tuti i prométea
mar e mont,
póche tase ...
ma a la fine
se te volea magnar ... le solite
straca ganase te dovea mastegar!
In sti dó ani, se a vist de tut
par fin grili, che i 'a sa i prà,
pa' córer a Roma,
e chi ... ghe córea driò
pur de no rivar
la lege dea strada
no i a vardà,
basta! Córer … sorpasar,
sia destra, che a sinistra
'rivar ...
e sentarse sul caregon!
Córer, va ben, ma vardè
che el caregon
el va usà, no pa'
dormir, barufar e robar,
ma pa' laorar có onestà.
Inizié un bon laoro
e rinuncé a e pension de oro,
dimostrè la vostra lealtà
regalè, el vitalizhio
al popol sovran
sia doven che anziàn
ricòrdeve che ghe nè ancora tant
che 'l spetà un toc de pan
no ve domandòn un miracol
ma no ste far spètacol
bisogna svejar la cosienzha
laorar co onestà
e in'avenir vedarè l'Italia
ripartir!

Traduzione
PRO MEMORIA

Sembra ieri … ma due anni
son passati, dall'ultima campagna elettorale
dove tutti, promettevano mare ...
monti, poche tasse …
ma se volevi mangiare,
stanca guance dovevi masticare!
In questi due anni si è visto un po di tutto
perfino grilli, che lasciavano i loro prati
e a Roma sono andati!
E chi gli correva dietro,
pur di non arrivare a quella meta
il codice della strada
non han guardato!
Bastava correre … sorpassare,
sia a destra che a sinistra,
a tutti i costi arrivare ...
sedere sull'ambita poltrona.
Correre, va bene, ma guardate
che la poltrona, non va usata per
dormire, litigare e rubare,
ma per lavorare con onestà.
Iniziate a far un buon lavoro
rinunciando alle pensioni d'oro,
dimostrate la vostra lealtà
e regalate ... il vitalizio
al popolo sovrano,
sia giovane che anziano
e ricordate che sono ancora tanti
che aspettano il pane quotidiano,
non vi chiediamo un miracolo
ma almeno non fate spettacolo
risvegliate la coscienza
lavorate con onestà
e in avvenire, vedrete
l'Italia ripartire.

Fate circolare, questa va bene non solo in Veneto 
ma in tutte le regioni.
*******
Un Sorriso  e un lieto e tranquillo week end a tutti/e voi

                                         Tiziano

domenica 24 maggio 2015

Insieme per la vita

Tra le tante manifestazioni in ricordo dell'inizio della prima guerra mondiale, voglio condividere con voi, "Questa quinta camminata del ricordo" Organizzata dall'AVIS e AIDO di Grumello BG con il patrocinio delle varie associazione ALPINI AVIS e AIDO,  tra cui anche quelle del mio paese Sernaglia della Battaglia TV, dove sabato la staffetta con la fiaccola si è fermata 
per deporre una corona d'alloro 
al monumento dedicato agli arditi 
*******
IERI a memoria dei Soldati " Donatori di vita" 

OGGI a ricordo dei donatori di sangue 
e donatori di organi " Per la Vita" 
 


 Le foto parlano da sole





Grazie per la vostra graditissima visita
auguro a tutte/i voi un buon inizio settimana

                                                         Tiziano

sabato 16 maggio 2015

Un angolo di storia

Cento anni fà iniziava la prima guerra mondiale e terminò
con la cruenta battaglia sul Piave.
questa foto venne pubblicata il 5 dicembre 1967 
 nel n°50 del Corriere della sera,  
 per il cinquantesimo anniversario 
del primo conflitto mondiale.
*****
Domani all'Aquila sfileranno in pace i baldi alpini
dimostrando a tutto il mondo 
che si può vivere anche senza la guerra

Il Piave al tramonto, foto storica che conservo 
tuttora gelosamente insieme al giornale
*******
 Questa sotto è la poesia che ho dedicato al sacro fiume

IL SACRO PIAVE

Quanto tempo è passato
da quando con te ho giocato,
tu scorrevi placido e limpido
imperterrito nel tuo nido.
Con il tuo lieve mormorio
mi donavi l'oblio
mentre mi raccontavi il tuo passato,
non sempre fatato.
Narravi di alluvioni,
di aride stagioni,
del ventiquattro maggio,
dei fanti e del loro passaggio,
di quando con la tua piena,
mormorando spasimi d’infinita pena,
difendesti la Patria dall'invasore,
soffrendo un immenso dolore.
Per questo sei stato consacrato
e da tutti acclamato!
Fiume sacro” t’han chiamato,
ma troppi t’han dimenticato!
Ora il tuo letto non c’è più
e quando la tua sposa scenderà quaggiù,
dal ciel carica d’amor,
posto per lei più non ci sarà nel tuo cuor:
la tua ira allora esploderà,
la tua calma scomparirà
e con impeto sfrenato
ti riprenderai il letto tuo amato.
Ma più nessuno ti acclamerà;
all'uomo, con la sua malvagità,
il tuo letto più non basterà!
Vorrà privarti anche … della bontà.
Piave, fiume sacro alla Patria
com’è triste l’anima mia!

Buon fine settimana a tutti/e
un caro amichevole saluto da

                                         Tiziano